mercoledì 19 dicembre 2007

Giovedì 20 dicembre, alle ore 18, presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma

Giovedì 20 dicembre, alle ore 18, presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, conferenza stampa/concerto evento/manifestazione di protesta con Stefano Benni, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Paolo Damiani e altri musicisti.
Il 5 dicembre 2007, al termine di un’affollata assemblea, gli studenti del Conservatorio di “Santa Cecilia” hanno rinunciato all’occupazione dello storico Ente, trasformando la protesta in stato di agitazione.
Giovedi 20 dicembre alle ore 18, presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia (Via dei Greci 18) si terrà una conferenza stampa/concerto evento aperta al pubblico, nella quale saranno esposte le problematiche che ormai da tempo penalizzano studenti e docenti del sistema dell’Alta Formazione Artistica Musicale, ovvero Conservatori e Accademie.
A seguire, verso le ore 19, artisti ben noti tra cui Stefano Benni, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Paolo Damiani, insieme a formazioni musicali composte da studenti e insegnanti, si esibiranno per testimoniare la propria solidarietà all’agitazione in corso.
La Direzione, apprezzando il senso di responsabilità dimostrato, ha garantito alla componente studentesca uno spazio per la gestione dell’assemblea permanente.
«Il disagio rappresentato con l’atto estremo dell’occupazione evidenzia un problema reale» ha dichiarato il Direttore M° Edda Silvestri, «I Conservatori e le Accademie d’Italia sono costrette a convivere, ormai da quasi 10 anni, con una cronica e colpevole indifferenza: una riforma ancora al guado, il continuo taglio dei finanziamenti al sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, l’incertezza assoluta sul futuro lavorativo degli studenti diplomati nel settore, rappresentano un triste segnale rispetto al quale occorre strutturare risposte adeguate. Il Conservatorio di musica “S. Cecilia” può essere il luogo per una riflessione condivisa sullo stato del sistema: per questo obiettivo la Direzione dell’Istituto si è resa disponibile a un confronto serrato e propositivo».
L’ingresso alla conferenza e al concerto è gratuito.
CONSERVATORIO DI MUSICA DI SANTA CECILIAVia dei Greci 18, RomaTel. 06.36.09.67.1/2/3Fax. 06.36.00.18.00E-mail rmcons@tin.itWeb www.conservatoriosantacecilia.it

2 commenti:

Giuseppe S. ha detto...

In verità, considerata l'abitudine tutta italiana alla corruzione e al favoritismo, alla poca considerazione della meritocrazia, bisognerebbe manifestare, e con convinzione, da parte degli onesti s'intende, contro un sistema assai marcio che vede nelle istituzioni politco-scolastiche (e in tutti coloro che ancora oggi cercano di farsi strada con l'"aggancio", la "raccomandazione", lo scambio di "cortesia"...) i primi attori di tale vergognosa situazione unica in europa.
Il recente "concorsone" per i corsi abilitanti del resto ha dimostrato, purtroppo, ancora una volta che questo paese gode nel rimanere indietro (il N.Y. Times ed il Times ci sguazzano dentro!) e soprattutto che quest'isola non vuole dissociarsi da taluni comportamente prettamente mafiosi, poiché la mafia, è bene ricordarlo, non è solo quella degli attentati e della lupara, ma bensì tutte quelle azioni vergognose che colpiscono la buona fede degli cittadini onesti che credono in un futuro migliore.
Ma dal momento che anche molti giovani preferiscono le scorciatoie alla lealtà, sarà dura avvicinarsi al domani. Espatriare è forse la soluzione. Che amarezza a Catania...

Andrea Balsamo ha detto...

Concordo con tutto quello che hai detto, mi permetto di dissentire su 2 punti:

1)i corsi abilitanti, come tutti i corsi afam e del resto come le ssis sono a numero chiuso non per cattiveria ma per carenze organizzative ed insufficenti risorse economiche. Penso che a tutti debba essere data la possibilità di di studiare per conseguire un'abilitazione ma nel momento in cui ciò non può avvenire TUTTI dovrebbero fare l'esame di ammissione.
2)la soluzione di espatriare non la condivido, preferisco restare e cercare di migliorare qualcosa nei limiti delle mie possibilità.

a presto
andrea balsamo