mercoledì 24 ottobre 2007

D.M. n. 137/07-Attivazione biennio di secondo livello per la formazione dei docenti nella classe di concorso A 31 A 32 e A 77

Come è noto, il D.M. n. 137 del 28 settembre 2007 prevede l'attivazione, nei Conservatori di Musica e negli Istituti Musicali Pareggiati, di corsi biennali di secondo livello per la formazione di docenti di Educazione Musicale e di Strumento.

Con la presente nota si ravvisa l'opportunità di fornire indicazioni operative al fine di garantire uniformità di comportamento e omogeneità di criteri e modalità per l'attivazione dei suddetti corsi, sulla base, anche, di quanto suggerito dalla Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica.

Attivazione dei Corsi
L'attivazione dei corsi deve essere autorizzata dal Ministero a seguito di richiesta formalizzata dal Direttore dell'Istituzione, previa delibera del Consiglio di Amministrazione e su proposta del Consiglio Accademico.Le Istituzioni, che non hanno all'interno del loro ordinamento la Scuola di Didattica della musica, dovranno stipulare apposita convenzione con le altre Istituzioni nella quale è presente detta Scuola; la convenzione deve regolamentare i rapporti reciproci e le modalità di funzionamento dei corsi, considerato il necessario coinvolgimento dei docenti di didattica.Le prove di ammissione avranno inizio, in tutte le Istituzioni, il 10 dicembre 2007 con lo svolgimento della prova scritta.
Pertanto, ciascuna Istituzione curerà la pubblicazione dei bandi in tempo utile per consentire la massima diffusione e conoscenza tra gli interessati e comunque almeno 20 giorni prima delle suddette prove.

Programmazione degli accessi
Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Consiglio Accademico, determina il numero massimo dei candidati da ammettere ai corsi, tenuto conto della disponibilità di risorse finanziarie, di strutture, di personale e di adeguate dotazioni didattico-strumentali.Detto numero, che non potrà essere superiore a 35 unità di nuovi iscritti, può essere integrato, limitatamente all'anno accademico 2007-2008, per la classe di concorso A 77, con un numero massimo di 15 unità di docenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 3, comma 3 del D.M. n. 137/07.Gli stessi organi stabiliscono, inoltre, la ripartizione numerica dei posti disponibili per ciascuna classe di concorso. In particolare per la classe di concorso A 77, essendo finalizzata alle esigenze di funzionalità del sistema scolastico, l'articolazione delle sottoclassi deve essere limitata alle sottoclassi di concorso attualmente esistenti.

Durata e organizzazione dei corsi
Le Istituzioni curano l'organizzazione dei corsi in modo da garantire, sulla base delle tabelle A e B, allegate al D.M. 137/07, il pieno assolvimento degli impegni didattici prescritti, da articolare nei due anni accademici, secondo il progetto formativo elaborato per ciascun anno dal Consiglio di corso.Il Consiglio, in prima applicazione, è composto dai cinque docenti della scuola di didattica e, successivamente all'avvio dei corsi e fino al riordino delle strutture didattiche, conseguente ai nuovi ordinamenti, è integrato da rappresentanti dei docenti delle discipline di base e caratterizzanti previste nel D.M. 137/07 .Le discipline relative alle attività formative di base (area comune e area musicale) ed alle attività formative caratterizzanti vanno tutte attivate.La frequenza dei corsi è obbligatoria ed è necessario, per l'ammissione all'esame finale, aver frequentato l'80% delle attività formative previste da ciascuna tipologia dei corsi e aver conseguito tutti i crediti prescritti dal piano di studi.

Contributo di frequenza
Si suggerisce che vengano attuate tutte le iniziative possibili per contenere il contributo di frequenza entro un limite annuo che oscilli, come suggerito dalla Conferenza dei Direttori, da € 1.200 ad € 1.800, escluse le tasse regionali per il diritto allo studio.

Ammissione ai corsi
A) A norma dell'articolo 3, comma 1, del citato D.M. 137/07, possono iscriversi ai corsi biennali coloro che sono in possesso di:- Diploma di Conservatorio o di Istituto Musicale Pareggiato congiunto a Diploma di Istruzione di secondo grado;- Diploma Accademico di primo livello conseguito nei Conservatori di Musica o negli Istituti Musicali Pareggiati, a conclusione dei corsi sperimentali di cui al D.M. 8 ottobre 2003 Prot. n. 629 ed al D.M. 8 ottobre 2003 n. 632;- Laura in Musicologia e Discipline Musicali, con almeno 48 crediti nel settore scientifico disciplinare –L -Art/07, limitatamente alla classe di concorso A 31 e A 32.

B) Ai sensi dello stesso articolo 3, comma 2, inoltre possono iscriversi coloro che hanno conseguito il: - Diploma Accademico di secondo livello in Discipline Musicali autorizzato con D.M. 8 gennaio 2004, n. 1;- Diploma Accademico di secondo livello validato con D.M. n. 39 del 12 marzo 2007 e con D.M. n. 88 del 20 maggio 2007;- Diploma conseguito a conclusione del corso del precedente ordinamento di Didattica della Musica.
A coloro che sono in possesso dei diplomi elencati al punto B) vanno riconosciuti crediti formativi, rapportati al corso di studi svolto in relazione al percorso formativo prescritto. Con apposito Decreto ministeriale saranno determinate le modalità di riconoscimento dei predetti crediti.

Modalità per lo svolgimento degli esami di ammissione
L'esame per l'accesso consiste in una prova scritta, una prova pratica ed un colloquio, sulla base di programmi differenziati per ciascuno dei corsi, pubblicizzati nei bandi di accesso pubblicati dalle Istituzioni. A ciascuna delle tre prove vengono attribuiti 20 punti.E' ammesso al colloquio chi ha riportato un giudizio complessivo nella prova scritta e in quella pratica non inferiore a 24 su 40, ma ,comunque, non inferiore a 10 su 20, per ciascuna delle due prove.La prova scritta, da espletarsi entro il termine massimo di due ore, è articolata in cinque risposte brevi su argomenti di carattere storico e teorico-musicali.La prova pratica, per la classe di concorso A 77, consiste nell'esecuzione di un programma libero della durata massima di 20 minuti, mentre per la classe di concorso A31 e A32, il contenuto della prova è individuato dal Consiglio di corso.Il colloquio è volto ad accertare le competenze di natura attitudinale, culturale e motivazionale.

Commissioni giudicatrici per gli esami finali.Allo scopo di semplificare e agevolare il funzionamento della Commissione prevista dall'articolo 5 del succitato decreto n. 137, si ravvisa la necessità di delegare le SS.LL. per la nomina del rappresentante ministeriale in seno alla commissione stessa. Detto rappresentante, deve essere individuato, ovviamente, tra i docenti che non abbiano fatto parte del corpo insegnante dei corsi medesimi e per i quali non ricorrano gli elementi di incompatibilità previsti dal decreto legislativo n. 487/94.Le SS.LL. avranno cura di comunicare a questo Ufficio il nominativo del suddetto rappresentante.

Docenti con servizio di insegnamento nella classe di concorso A 77.
I docenti in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 3, comma 3, saranno ammessi direttamente ai corsi, previa presentazione della certificazione, rilasciata dalle Direzioni Generali Scolastiche, del possesso dei requisiti prescritti. Nel caso in cui il numero delle richieste di ammissione sia superiore rispetto al tetto massimo possibile (50), le Istituzioni interessate concorderanno con le altre Istituzioni, presenti nell'ambito regionale, le opportune intese per consentire la frequenza del corso. Tale situazione dovrà essere comunicata a questo ufficio per il monitoraggio degli accessi su scala nazionale.

Norme transitorie.Essendo il primo anno di attivazione dei corsi biennali di strumento, non è ammissibile il passaggio di studenti iscritti ad altri bienni attivati in via sperimentale.Tale preclusione si applica anche agli studenti già iscritti alla scuola di Didattica della Musica o ai corsi sperimentali di Didattica della musica, autorizzati dal Ministero, i quali possono chiedere il passaggio ai corsi biennali esclusivamente per la classe di concorso A 31 e A 32, a prescindere dal limite massimo di candidati che, come precisato nel Decreto, è riferito solo ai nuovi iscritti. In tal caso, il passaggio avverrà senza esami di ammissione, soltanto previo riconoscimento dei crediti da parte del Consiglio di corso, relativamente al percorso già svolto.

mercoledì 17 ottobre 2007

INCONTRO AL MIUR SUI CORSI ABILITANTI

Sul sito dell'Unams (sindacato nazionale) sono presenti informazioni temporali sull'inizio dei corsi abilitanti. Per consultarle cliccate qui.
La data che sta emergendo per gli esami di ammissione è il 10 dicembre, mentre l'inizio delle lezioni dovrebbe essere a gennaio 2008.

martedì 9 ottobre 2007

CHIARIMENTI SUI CORSI ABILITANTI

Ricordo che ad oggi, nonostante la pubblicazione del decreto, i corsi non possono partire in quanto il Ministero deve comunicare la data degli esami, unica per tutt'Italia.

A tutti coloro che mi hanno contattato chiedendomi del perchè del limite di 15 posti per chi possiede 360 giorni, dico che
  1. il suddetto limite è stato posto dal Ministero e non dalla singole Istituzioni o dal Cnam
  2. la scelta di chi saranno i 15 studenti coi 360 giorni è di competenza dei Provveditorati agli studi

sabato 15 settembre 2007

CORSI ABILITANTI

Eccovi il PARERE DEL CNAM sulle tabelle a,b,c, dei corsi abilitanti A31/32 A77

sabato 8 settembre 2007

Corsi di secondo livello e diritto allo studio

Ricordo a tutti gli studenti che volessero iscriversi ad un corso di secondo livello (anche abilitante) per l'A.A. 2007/08 che la domanda per l'accesso ai servizi dell'Opera Universitaria (borse di studio, alloggi etc.) scade il 15 settembre 2007 (31 AGOSTO per la regione Sicilia).

Il 18 settembre incontrerò insieme agli rappresentati degli studenti al cnam la dirigente del mur per il diritto allo studio al fine di discutere alcuni problemi di una legge del 1991 che non prevedeva il coinvolgimento degli studenti Afam ma che adesso esercita i suoi effetti creando dei paradossi e delle disparità.

A presto

Il jazz a Catania

Approvato dal Cnam il progetto per l'attivazione del Triennio Superiore Sperimentale di I livello in Jazz.
E' stato preso come modello il triennio sperimentale in jazz attivato presso il Conservatorio di Trieste.
Dopo anni di richieste da parte degli studenti il sogno è diventato realtà !!!

IL CNAM COMPLETA IL PARERE SUI CORSI ABILITANTI

Nella riunione del Cnam del 6-7 settembre è stato dato il parere definitivo sui corsi abilitanti per le classi A31 A32 A77.
Ora tocca al Ministero emanare i regolamenti per evitare ulteriori ritardi e permettere un sereno inizio dei corsi.
Tra le piccole modifiche apportate alla bozza ministeriale vi è l'utile inserimento dell'insegnamento di "Pratiche di musiche d'insieme" nel percorso di studi.

aspettiamo ...

mercoledì 18 luglio 2007

Commenti sul parere del Cnam relativo ai corsi abilitanti

Che cosa è l’abilitazione se non un esame che certifica le mie competenze e le mie abilità ad insegnare ?

Se si possiedono i requisiti possono ottenerla tutti?

Chi si arrogherà il diritto di darla ad alcuni tramite selezione all’inizio del percorso formativo?

Il rilascio di titoli di secondo livello con valore abilitante sarà un privilegio gestito dalle istituzioni afam?

Che ruolo hanno i sindacati, quale influenza hanno sull’accesso al mondo del lavoro e di chi fanno gli interessi?

Valgono più i diritti dei precari o quelli dei disoccupati?

Queste le domande che affollano la mia mente dopo il parere dato dal Cnam alla bozza di decreto inviata dal Ministero.

Esistevano già le scuole di Didattica della Musica che a fine percorso rilasciavano un titolo abilitante nelle classi di concorso A31/A32 (educazione musicale) parlo al passato perché col nuovo decreto le scuole di didattica saranno “ridefinite” rilasciando, dopo 2 anni ed un esame finale, l’abilitazione nella classe A31/A32 o nella A 77 (strumento musicale).

Pochi i posti disponibili, centinaia le persone che rimarranno fuori e che si riverseranno in altri corsi, corsetti, corsini, corsacci, tutti rigorosamente a pagamento e gestiti gran parte dagli stessi docenti che conosciamo da anni.

Pochi i posti ma non per coloro che possiedono i famosi “360 giorni” di servizio.

Per loro (centinaia) non esisterà l’esame di ammissione potranno tutti e subito (1 anno) abilitarsi ..

360 è il numero che da decenni funziona da spartiacque tra il precariato cronico e la disoccupazione più disperata, una guerra tra poveri dove i meno poveri ma sindacalizzati hanno sempre la forza di piegare leggi e regolamenti per migliorare e “sanare” la loro condizione e dove i più poveri disoccupati non sindacalizzati staranno in fondo aspettando una supplenza di 15 giorni in un paesino sperduto nelle montagne e studiando come pazzi per superare i test d’ingresso dei futuri corsi abilitanti.

Ancora una volta si da adito a discriminazioni, accordi sottobanco, sanatorie e regalie tipiche di un paese che sopravvive senza contenuti in contenitori che fanno acqua da tutte le parti …

Un ringraziamento particolare va a coloro che hanno raggiunto questo splendido accordo nonché per la moralità e la giustizia delle decisione prese .


I RAPPRESENTANTI NAZIONALI degli STUDENTI al Cnam hanno votato compatti CONTRO questo PARERE.

Istituzione di un biennio di II livello per la formazione dei docenti

IL Cnam ha espresso il parere sul D.M. per l’istituzione di un biennio di II livello per la formazione dei docenti nella classe di concorso di Educazione Musicale (A/31 e A/32) e di Strumento (A77).


scarica il parere del Cnam